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Andrea D’Onofrio

Nome e cognome: Andrea D’Onofrio
Luogo nascita: Napoli
Data nascita: 04/07/1965
Email: andonofr@unina.it
Sito Web: https://www.docenti.unina.it/andrea.d’onofrio
Indirizzo di lavoro: Dipartimento di Studi Umanistici,  Università degli Studi di Napoli Federico II – Via Nuova Marina 33,  80133  Napoli
Telefono di lavoro: 081 2536417
Indirizzo privato: Parco Comola Ricci 155, 80122 Napoli
Posizione lavorativa: professore associato
Università/Istituto: Università degli Studi di NAPOLI Federico II
Dipartimento: Dipartimento di Studi Umanistici

Pubblicazioni (una scelta):

  • Agrarismo e nazionalsocialismo tra ideologia del »sangue e suolo« e politica rurale, in Adolf Hitler, Mein Kampf: Analisi, a cura di Vincenzo Pinto, Aracne, Roma, 2018
  • L’Europa nel secondo dopoguerra tra storia e memoria. Percorsi storiografici tra identità nazionali, approcci comparativi e prospettive transnazionali, in »Ricerche Storiche«, XLVII, 2, maggio-agosto, Pacini Editore, Pisa, 2017
  • I profughi tedeschi nella Germania del secondo dopoguerra, in »Passato e presente«, 93, FrancoAngeli, Milano, 2014
  • Nationalsozialismus und Populismus, in «Totalitarismus und Demokratie. Totalitarianism and Democracy. Zeitschrift für internationale Diktatur- und Freiheitsforschung», 9. Jg., Heft 2,  Vandenhoeck & Ruprecht, Göttingen, 2012
  • I rapporti tra Italia e Germania e il razzismo fascista, in Marcello Flores, Simon Levis Sullam, Marie-Anne Matard-Bonucci, Enzo Traverso (a cura di), La Shoah in Italia, UTET, Torino, 2010
  • Italia e Germania sguardi incrociati sulla storiografia delle riviste, in Maurizio Ridolfi (a cura di), La storia contemporanea attraverso le riviste, Rubettino, Soveria Mannelli, 2008
  • Razza, sangue e suolo: Utopie della razza e progetti eugenetici nel ruralismo nazista, Clio-Press, Napoli, 2007
  • Clio-online: la musa della storia catturata dalla rete, in «Contemporanea. Rivista di storia dell’800 e del ‘900», 4, ottobre 2006
  • Anspruch und Wirklichkeit eines Wahlkampfes: Deutschland vor der Wahl, in AA.VV., Von Grüblern und Frühaufstehern. Aus(sen)sichten der DAAD-Wahlbeobachterreise im September 2005, Berlin, 2006
  • H-Soz-U-Kult: Comunicazione e informazione in rete per gli storici in Germania, in «Il mestiere di storico. Annale VI», Rubbettino, Soveria Mannelli, 2005
  • Die Antike im Spiegel der Blut-und-Boden Ideologie: Odal und die Deutung des klassischen Altertums im Dritten Reich, in «Storia della storiografia/Geschichte der Geschichtsschreibung», n.42, Jaca Book, Milano, 2002
  • Rassenzucht und Lebensraum: zwei Grundlagen im Blut-und-Boden-Gedanken von Richard Walther Darré, in «Zeitschrift für Geschichtswissenschaft», anno 49., n. 2, Metropol Verlag, Berlin, 2001
  •  Ruralismo e storia nel Terzo Reich. Il caso “Odal”, Liguori, Napoli, 1997
  • Scienza e ruralismo nella Germania nazista, (con appendice di documenti Incarico speciale: “Contadinato e scienza” – marzo 1941) in «Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento », XXII, il Mulino, Bologna, 1996
  •  Eberhard Gothein e la Kulturgeschichte, in «Archivio di Storia della Cultura», anno VII, Morano, Napoli, 1994
  • «Odal» e la politica agraria del nazismo, in «Studi Storici», n.2, Editori Riuniti Riviste, Roma, 1991

Interessi e ambiti di ricerca: Storia e storiografia tedesca del 19° e 20° secolo:

  • la querelle tra storia politica e Kulturgeschichte nella storiografia tedesca tra 19° e 20° secolo;
  • il rapporto tra politica e scienza nelle dittature del Novecento con riferimento alla Germania nazionalsocialista;
  • gli intrecci tra ruralismo, razzismo, pensiero völkisch e cultura nel Terzo Reich, con particolare attenzione all’impegno politico-culturale del ministro nazista e ideologo razzista Richard Walther Darré;
  • le migrazioni forzate nell’Europa del secondo dopoguerra, in particolare la questione dell’espulsione dei tedeschi dall’Europa orientale e l’impatto nell’opinione pubblica, 1945-1955
  • gli aspetti comparativi nelle trasformazioni politiche e sociali della Germania del secondo Novecento e la ricezione storiografica internazionale della riunificazione tedesca;
  • la divulgazione scientifica della storia nei periodici e in internet, con particolare attenzione all’esperienza nel mondo scientifico tedesco

Curriculum
Laurea in Lettere, indirizzo modermo – Università degli Studi di Napoli Federico II  (1989)

Borsa presso l’Istituto Italiano per gli Studi Storici (1990-1991)

Borsa presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (1989-1991)

Professore di ruolo di Storia e Filosofia nei Licei (1992-2004)

Ph. D. in  Storia (Storia della società europea) presso l’ Università degli Studi di Napoli Federico II (1994) (tutor Pasquale Villani)

Borsa per corso di formazione estivo: Europäische Gesellschaften im historischen Vergleich, 19. und 20. Jahrhundert  presso la Arbeitsstelle für vergleichende Gesellschaftsgeschichte  della Freie Universität di Berlino (1995)
Borsa post-dottorato presso l’ Università degli Studi di Napoli Federico II (1996-1998)

Borse per Settimane di Studio presso l’Istituto Storico Italo-germanico in Trento (1990, 1996, 2002)

Assistente a contratto presso l’Historisches Institut dell’Università di Berna (2000-2001)

Professore a contratto di Storia della Germania pressola Facoltadi Scienze Politiche

dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II (2001-2003)

Premio internazionale Ladislao Mittner del DAAD per la storia contemporanea (2004)

Ricercatore di Storia contemporanea (M-STO/04) presso l’ Università degli Studi di Napoli Federico II (2004-2011)

Professore aggregato di Storia contemporanea presso l’ Università degli Studi di Napoli Federico II (2005-2011)

Professore associato di Storia contemporanea presso l’ Università degli Studi di Napoli Federico II (2011-)
Visiting Fellow presso il Zentrum für Zeithistorische Forschung (ZZF) di Potsdam (2005)

Visiting Fellow presso lo Herder Institut di Marburg (2009)

Membro della Arbeitsgemeinschaft für die Neueste Geschichte Italiens dal 1993

Socio SISSCO dal 2001

Tesi Dottorato: Tra ruralismo nazista e cultura völkisch: il caso di “Odal” nel contesto storiografico tedesco